COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA DEI REDDITI PRODOTTI NEL 2024
PER ATTIVITÀ LIBERO – PROFESSIONALE
Chi deve presentare la comunicazione dei redditi
Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti che nell’anno 2024 hanno svolto attività autonoma giornalistica:
- Libero-professionale con Partita IVA
- con ritenuta d’acconto (attività occasionale e/o cessione del diritto d’autore )
-
come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti, ovvero in Società tra Professionisti (STP);
I giornalisti che contemporaneamente all’attività libero professionale hanno svolto “attività giornalistica sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa” devono comunicare i soli redditi riferiti all’attività libero professionale.
I giornalisti che hanno svolto esclusivamente attività da Co.Co.Co. non sono tenuti a presentare la comunicazione dei redditi. Tuttavia, ai fini dell’esonero dall’obbligo di inoltro della comunicazione reddituale, il giornalista deve necessariamente comunicare all’Inpgi le modalità con cui svolge la professione tramite il seguente MODULO
(modulo: https://inpgi.it/14-2/giornalista-lavoratore-autonomo-gestione-separata/modulistica-inpgi-2-gestione-separata/modulistica-entrate-contributive/mod-dich-attivita-dichiarazione-di-attivita/ )
Si ricorda che, in ogni caso, sono tenuti alla comunicazione anche coloro i quali – pur non avendo conseguito redditi da attività giornalistica autonoma – non hanno chiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi per l’anno 2024.
Termini e modalità di presentazione
La comunicazione 2024 deve essere presentata entro il 30 settembre 2025 esclusivamente in modalità telematica collegandosi a denunciags.inpgi.it
La modalità telematica è disponibile:
- il 17 luglio 2025 (dalle ore 10:00 alle ore 22:00);
- dal 18 luglio 2025 al 29 settembre 2025 (dalle 8:00 alle 22:00);
- il 30 settembre 2025 (dalle 8:00 alle 24:00).
Se la comunicazione viene presentata dopo il 30 settembre si applica una sanzione calcolata come percentuale del contributo soggettivo minimo, che è quindi ridotta per i primi 5 anni di iscrizione all’Albo e per i pensionati.
Relativamente alla comunicazione 2024 le sanzioni sono le seguenti:
Riepilogo sanzioni |
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Periodo di presentazione |
Importo sanzione |
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ridotta |
Intera |
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Dal 1 ottobre |
al 30 ottobre |
7,46 |
14,93 |
|
Dal 31 ottobre |
al 29 novembre |
14,93 |
29,86 |
|
Dal 30 novembre |
al 29 dicembre |
22,39 |
44,79 |
|
Dal 30 dicembre in poi |
29,86 |
59,73 |
|
N.B.: la sanzione “ridotta” si applica a chi è iscritto all’Albo da meno di 5 anni ed ai pensionati
Rettifica della comunicazione
Le rettifiche alla comunicazione devono essere inviate
- esclusivamente in modalità telematica collegandosi a denunciags.inpgi.it
Avvertenze per la compilazione
Accertamenti fiscali
Nella comunicazione devono essere dichiarati anche gli accertamenti e/o rettifiche divenuti definitivi nel corso dell’anno, con l’indicazione dell’anno e dell’imponibile Irpef definito.
Comunicazione da parte degli eredi in caso di decesso dell’iscritto
In caso di morte dell’iscritto, la comunicazione relativa all’anno del decesso deve essere presentata dagli eredi, tramite raccomandata (o PEC contributi@inpgi.legalmail.it ), utilizzando il seguente MODULO
https://inpgi.it/14-2/giornalista-lavoratore-autonomo-gestione-separata/comunicazione-redditi-online-2020/modulistica-comunicazione-redditi-eredi/
Deducibilità dei contributi
I contributi soggettivi, aggiuntivi e di maternità sono deducibili fiscalmente.
Il contributo integrativo, invece, non è deducibile.
Modalità di compilazione
Quadro “A” – dati anagrafici:
I campi presenti in tale quadro sono precompilati.
Nel caso in cui gli stessi risultino variati è necessario darne tempestiva comunicazione all’Istituto, compilando il modulo online, presente nell’Area riservata del sito AREA ISCRITTI
https://areaiscritti.inpgi.it/Login.aspx?ReturnUrl=%2f
Quadro “B” – dati reddituali:
B1 – Reddito netto:
Per la determinazione del reddito netto occorre prendere in considerazione gli importi indicati nei seguenti righi dei Modelli UNICO/2025 e 730/2025, dove sono riportati i compensi da lavoro autonomo prodotti nell’anno 2024:

Per ogni rigo va considerato solo l’ammontare relativo ai compensi derivanti da attività giornalistica libero professionale escludendo, quindi, redditi da lavoro subordinato, da collaborazioni coordinate e continuative o derivanti da altre attività autonome.
- Il totale dei compensi da attività giornalistica autonoma ricavato dai suddetti quadri è il reddito professionale netto che va indicato in corrispondenza della casella B1 e sul quale andrà calcolato il contributo soggettivo.
- Nel caso in cui il reddito risultasse negativo o pari a zero dovrà essere indicato comunque il valore numerico 0 (zero)
- Nel caso in cui il reddito netto risultasse superiore al massimale, fissato per l’anno 2024 a € 119.650,00, il contributo soggettivo verrà comunque calcolato considerando tale massimale
- Nel caso in cui i compensi per attività di Co.Co.Co. risultassero uguali o superiori al massimale, va comunque dichiarato il reddito da attività libero professionale, a prescindere dall’entità dello stesso. In tal caso sono dovuti esclusivamente il contributo di maternità ed il contributo integrativo del 4% calcolato su tutti i corrispettivi lordi derivanti da attività libero professionale.
B2 – Reddito lordo:
Per la determinazione del reddito lordo occorre prendere in considerazione gli importi indicati nei seguenti righi dei Modelli UNICO/2025 e 730/2025, dove sono dichiarati i compensi da lavoro autonomo prodotti nell’anno 2024:

Per ogni rigo va considerato solo l’ammontare relativo ai compensi derivanti da attività giornalistica libero professionale escludendo, quindi, redditi da lavoro subordinato, da collaborazioni coordinate e continuative o derivanti da altre attività autonome.
- Il totale dei compensi da attività giornalistica autonoma ricavato dai suddetti quadri è il reddito professionale lordo che va indicato in corrispondenza della casella B2 e sul quale andrà calcolato il contributo integrativo.
- Nel caso in cui il reddito risultasse pari a zero dovrà essere indicato comunque il valore numerico 0 (zero)
- Coloro i quali non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi dovranno sommare gli imponibili di ciascuna certificazione rilasciata dai committenti ai fini della determinazione del reddito netto e del reddito lordo.
Quadro “C” – contributo aggiuntivo
La normativa vigente consente al giornalista di versare, a titolo volontario, un ulteriore quota di contribuzione, al fine di migliorare, incrementandola, la propria posizione assicurativa.
I giornalisti interessati ad incrementare il proprio montante contributivo devono indicare in questo spazio l’importo di contribuzione che intendono versare in aggiunta al contributo obbligatorio, con un minimo del 5% del reddito netto dichiarato.
Quadro “D” – assenza di reddito
Il presente quadro deve essere compilato esclusivamente dai giornalisti che non abbiano conseguito alcun reddito riconducibile ad attività giornalistica autonoma.
In questo quadro, il giornalista privo di redditi di natura giornalistica deve indicare se ha versato o meno la contribuzione minima e – nel caso in cui non l’abbia versata – può avvalersi della facoltà di sospendere per l’anno in questione l’iscrizione all’Inpgi, senza alcun obbligo di versamento
Quadro “E” – modalità di versamento
I contributi dovuti e risultanti dall’elaborazione della comunicazione on line possono essere versati – a scelta del giornalista – in unica soluzione entro il 31 ottobre 2025, oppure in 3 rate mensili con scadenza il 31 Ottobre, il 30 novembre ed il 31 dicembre. La modalità prescelta dovrà essere segnalata in questo quadro, barrando con un flag l’apposita casella.
Pagamenti: stampa del resoconto
Dopo aver inserito i dati reddituali il sistema consentirà di stampare un resoconto che include il dettaglio degli importi dovuti, le scadenze dei pagamenti ed il fac-simile del Modello F24 Accise con i dati che devono essere riportati sul modello originale per la corretta compilazione ed il pagamento.
Si ricorda che tale resoconto ha valore di attestato di avvenuta presentazione: si suggerisce quindi di stamparlo e conservarlo.
Il pagamento, sia in unica soluzione che a rate mensili, potrà essere effettuato mediante:
